Bando Volontariato 2012

 

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“Arte è integrazione” vuole essere un percorso di “orientamento alla diversità” promosso da Associazione Stefania in collaborazione con AIRAS (Associazione Italiana Recupero Animali Selvatici) e il coinvolgimento delle scuole primarie e del volontariato informale del territorio di Monza e Brianza. Il percorso lavorerà sul valore della diversità, con il contributo di AIRAS si costruirà un’analogia tra uomo e natura, si prenderanno ad esempio gli Psittaciformi per la similitudine che esiste tra la struttura sociale di questi e quella umana, oltre che per l’elevato livello cognitivo di questi animali (equiparabile a quello di un bambino di 4/5 anni) considerati infatti i Primati degli uccelli, a dispetto della loro morfologia così poco usuale nella nostra cultura. Nello specifico Airas lavorerà: sul Confronto tra le Specie di Psittaciformi: diversità/uguaglianze (forma e colore…) sul Confronto tra esseri umani: diversità/uguaglianze (colore della pelle, aspetto morfologico) Relazione sul comportamento familiare-sociale del pappagallo e dell’essere umano.

Relazione sull’insieme delle diversità tra Specie (Psittaciformi – essere umano): valenza delle differenze che possono essere solo migliorative e, una volta note, divenire le fondamenta su cui si deve basare il Rispetto per le “alterità” Informando i giovani sulla natura di questi intelligenti animali, il percorso intende non solo sviluppare l’accettazione delle diversità ma anche tutelare gli psittaciformi e la natura perché le prossime generazioni si trasformino in adulti consci del valore del rispetto e della conservazione.

Dal lungo percorso del Bando, per la durata dell’anno scolastico, ne uscirà una mostra d’arte itinerante che vedrà nei giovanissimi nuovi volontari gli autori-artisti. Riteniamo che “Arte è Integrazione” risponda al bisogno di diffondere una cultura della diversità e della accoglienza che favorisca l’inclusione di tutte le persone che possono apparire insolite per le loro fragilità e si propone attraverso una esperienza comune di stimolare la conoscenza dell’altro e il riconoscimento dei valori reciproci. Questo obiettivo appare significativo anche in considerazione della prevenzione di atteggiamenti di bullismo, sempre più frequenti non solo nella scuola, ma anche nella nostra società. Crediamo infatti che solo dalla conoscenza e dall’esperienza sia possibile favorire lo sviluppo di punti di vista differenti e di pensieri positivi rispetto alla diversità in tutte le sue componenti.

L’esperienza ha in primis l’obiettivo di attivare gruppi di volontariato a sostegno delle attività progettuali. Si parte dalla convinzione che il volontariato non sia qualcosa di ausiliario o, peggio ancora, qualcosa da utilizzare quando si è a corto di risorse economiche, ma che rivesta l’importanza di una preziosa risorsa. Il volontariato, come afferma Umberto Galimberti, promuove un mondo diverso, dove i rapporti tra le persone non si fondano sulla convenienza ma sulla simpatia, sul piacere di stare insieme (dimensione contemplativa) e di fare insieme (dimensione conoscitiva).

Scopo del progetto è quella di valorizzare il volontariato in quanto soggetto capace di intervenire sui bisogni e sui problemi della comunità ed essere attivatore della partecipazione dei cittadini. Il volontariato infatti si caratterizza per avere: una funzione educativa, poiché contribuisce a diffondere una cultura della solidarietà e della cittadinanza attiva. svolge una funzione culturale, poiché incide sui processi sociali. risponde a una funzione di animazione, in quanto capace di coinvolgere le persone nei processi di cambiamento. Il percorso previsto è composto da attività laboratoriali. Questa prassi permette ai partecipanti di “imparare facendo”; questo metodo formativo mira ad accompagnare il percorso di maturazione e crescita personale offrendo occasioni di formazione attraverso il lavoro di gruppo e la sperimentazione diretta.

Video conclusivo del Bando

 

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