CSE Giovani

Servizio Autonomia

Il servizio Autonomia è rivolto ad adolescenti con disabilità intellettiva medio grave, ridotte competenze comunicative e/o difficoltà motorie; non è adatto a ragazzi con atteggiamenti aggressivi verso sé e gli altri. L’età in ingresso è compresa tra i 16 e i 19 anni.
Orario settimanale: tre mattine dalle 8.30 alle 13.30 + due giorni dalle 8.30 alle 16.30.
Il percorso formativo, presso il servizio Autonomia, ha una durata indicativa di tre/quattro anni; all’inizio di ogni anno viene pensato ed elaborato un progetto educativo individualizzato condiviso con la famiglia del ragazzo/a e con i Servizi sociali.
L’equipe educativa è coadiuvata da una psicologa.
Il servizio è formato da un numero complessivo di 10/14 allievi; il gruppo durante la giornata è suddiviso in ulteriori sottogruppi che svolgono differenti attività di laboratorio. Generalmente il rapporto educativo è 1:2, nel corso del tempo può ampliarsi a 1:3.
Al termine del percorso formativo l’équipe educatori, in collaborazione con i servizi sociali, si occupa di valutare e contattare altri centri diurni verso i quali orientare il ragazzo/a e la sua famiglia; a decisioni prese, il tutor dell’allievo/a curerà il suo inserimento presso la nuova struttura.
L’intenzione educativa è quella di offrire, utilizzando i vari laboratori, l’opportunità di sperimentarsi in diverse aree:

relazionale (uno spazio dove è possibile misurarsi con l’altro, ridere, scherzare, litigare, cercare nuove forme relazionali e scoprire un sentimento di appartenenza e di gruppo)
manuale-operativo-organizzativa
espressiva
motoria
cognitiva
esplorativa: attività in esterno, mini soggiorni (1 o 2 giorni notti comprese), vacanza di fine anno (5 o 6 giorni).

L’ambiente è sicuramente allegro e accogliente, ma connotato anche dal proposito educativo di non sostituirsi all’adolescente durante il suo vivere quotidiano, orientarlo verso un fare autonomamente ciò che gli è possibile e accompagnarlo verso ciò che di nuovo potrebbe fare.
E’ un’avventura ogni giorno fatta di momenti di fatica e di lavoro ma anche di momenti di divertimento e condivisione di esperienze.
….E allora diventare grandi diventa interessante!

 

Servizio Formazione

Il servizio è rivolto a ragazzi con disabilità intellettiva o psicofisica di grado medio, in possesso di licenza media e che hanno necessità di sviluppare una percezione fondata e positiva delle proprie capacità, di costruire un modo più evoluto di relazionarsi con gli altri, di migliorare la propria disponibilità a conoscere, ad imparare e a responsabilizzarsi.

Il percorso formativo previsto nel Servizio Formazione ha solitamente una durata di tre/quattro anni.

L’attività è organizzata in un articolato sistema di laboratori sviluppati su 4 diverse aree: cognitiva, espressiva, manuale e motoria.

I laboratori hanno come primo obiettivo quello di coinvolgere gli allievi in attività studiate in modo tale da permettere agli educatori di osservare potenzialità di tipo prassico, esecutivo ed elaborativo, sviluppare motivazione, comportamenti cooperativi, orientamento di risultati al gruppo.

Il raggiungimento degli obiettivi socio-educativi permette agli allievi di scoprire i loro punti di forza e di debolezza attivando le proprie risorse cognitive, operative e relazionali. Con il passare del tempo, si accompagnano gli allievi all’assunzione di incarichi di tipo esecutivo, che richiedono senso di responsabilità, orientamento al risultato, capacità di autocorrezione, costanza nel rendimento. In questo modo si trasferiscono agli allievi alcune delle conoscenze utili alla costruzione di una rappresentazione realistica di sé, la consapevolezza della necessità di assumere atteggiamenti consoni al proprio ruolo, lo sviluppo di un’auto-percezione positiva delle proprie capacità, caratteristiche indispensabili per una buona riuscita del processo di avvicinamento al mondo degli adulti.

In questi anni abbiamo realizzato laboratori dove ci si occupa di autonomia, orientamento, percezione di sé. Nell’organizzazione degli stessi, gli allievi raggiungono buone capacità manuali ed organizzative nell’ambito dell’autonomia e della cura.

L’organizzazione di questi laboratori si basa sulla metodologia del compito reale:

un gruppo di allievi accetta la proposta di realizzare un’attività che verrà usufruita da altre persone. Accetta, cioè, di regalare questa attività senza chiedere nulla di tangibile in cambio, solo un atto di pubblico riconoscimento dell’impegno e dell’elevata qualità del risultato concreto.

Il servizio ritiene che laboratori come questi possano creare uno scambio costruttivo con il territorio e una forte collaborazione con il comune inviante, e garantire una serie di vantaggi di vario tipo quali:

SOCIALI La sfida di dare alle persone con disabilità non solo una dignità di vita, ma anche un ruolo pubblico, sociale riconoscibile;

 

ECONOMICI

 

Le iniziative che verranno concepite, varate e sviluppate, entrano in una logica del dare reciproco “imparare a dare, prima che ricevere”;

 

CULTURALI La sfida di saper fare un uso socialmente innovativo delle competenze, capacità, abilità così create. Realizzare “nuove vie” per il raggiungimento di una reale integrazione fra persone.